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Formazione digitale o tradizionale? Come scegliere

Formazione tradizione e formazione digitale: pregi e difetti di due lati della stessa medaglia, quella dell’apprendimento contemporaneo

La formazione digitale diventa quotidiana con la pandemia

La formazione digitale è più efficace? Esiste da un decennio, e mai ci si sarebbe aspettati una impennata nella diffusione a causa di una pandemia globale che costringe tutti, inclusi studenti e docenti, a imparare e insegnare attraverso uno schermo nelle proprie case. All’inizio – qualche anno fa – chi frequentava corsi di formazione online era talvolta visto come qualcuno che non voleva fare troppa fatica per arrivare al traguardo, semplicemente perché sceglieva questa modalità pur potendo usufruire di quella tradizionale.

Dopo due anni di pandemia, si è sbiadita la differenza nella percezione del valore di un titolo acquisito tramite un’esperienza in presenza e uno guadagnato online.

L’insegnamento più efficace: digitale o tradizionale

Comparando le due modalità, si evince che, per uno studente, la formazione digitale è più economica, perché si può evitare di dover pagare spese di affitto o di mezzi di trasporto. E’ anche più in sintonia con il ritmo fisiologico dello studente, in quanto i contenuti si possono fruire nel momento in cui ognuno sente di essere più concentrato e recettivo, a differenza degli orari comuni delle lezioni in presenza all’università. Ciò vale però solo se i docenti mettono a disposizione una versione registrata delle lezioni. In questo modo, un altro vantaggio è quello di poter scorrere la lezione a qualsiasi velocità e concentrarsi su una parte dei contenuti, magari rivedendola più volte. Eppure, tra un play e un pausa, manca la possibilità di alzare lo sguardo e incrociare quello dei compagni, scambiarsi un sorriso o una smorfia di comune dubbio. Anche il docente può avere delle difficoltà, ad esempio nel capire il ritmo e le difficoltà della classe, soprattutto nel caso di studenti più timidi, che faticano a chiedere aiuto in caso di dubbio. 

Insomma, la formazione digitale oggi è una possibilità concreta, reale, in evoluzione. Cogliamo come un “boost” a quella tradizionale, valutando se utilizzarla o meno in base alla situazione. Recentemente, ad esempio, molti istituti hanno optato per una soluzione “blended”, cioè che mescola il digitale e il tradizionale. La pandemia ci ha di sicuro fatto affrontare delle difficoltà inaspettate, ma ha avuto il merito di costringere milioni di persone a inventarsi in poco tempo un modo di essere presenti in una community (come una classe) senza esserlo nella stessa stanza, e di connettere persone con lo stesso scopo attraverso la tecnologia. 

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