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Modelle per il sociale: il nuovo volto dell’attivismo

Il bisogno di credere in un futuro migliore è insito nell’intimo delle persone dall’inizio dei tempi. Da sempre l’umanità si è battuta per migliorare la propria condizione e continua a farlo ancora oggi. Con il tempo sono cambiate solo le modalità con le quali si combattono queste battaglie. Grazie allo sviluppo tecnologico e al crescente utilizzo dei social oggi l’attivismo ha un volto nuovo: quello delle modelle!

Dalle proteste in piazza alle modelle in passerella: come si è evoluto l’attivismo?

Prima dell’avvento di internet le lotte sociali si organizzavano in piazza ed erano mosse da improvvise ondate di foga giovanili. Questi movimenti, spesso violenti, non sempre hanno portato il cambiamento desiderato. In alcuni casi addirittura hanno sortito l’effetto opposto portando quella che è la nostra generazione ha riprendere quelle battaglie.

Fortunatamente per noi le modalità sono cambiate anche grazie all’avvenire dei social. Con l’evolversi di queste piattaforme sempre più persone hanno trovato un proprio spazio per potersi esprimere liberamente su molti temi che ancora oggi sono considerati delicati. Oggi, scorrendo le stories di Instagram per esempio, è sempre più frequente trovare l’influencer di turno, l’attore, il cantante o la modella che si batte per ottenere dei “diritti” che migliorerebbero la vita, se non di tutti, di persone.

Ed è proprio il settore della moda che in questi ultimi tempi sta provando sulla propria pelle cosa significhi combattere per cambiare.

La nuova faccia della moda: le modelle attiviste

Fino a qualche anno fa il settore della moda veniva considerato come uno di quelli più esclusivi. Per poterne fare parte bisognava dover rispettare dei canoni di bellezza imposti da altri. Con lo sdoganarsi della “cultura della diversità” c’è stata una evoluzione anche del concetto di bellezza. Non contano più solo le taglie ma anche tutto quello che c’è dietro una persona.

Sono sempre di più le case di moda che scelgono di trovare delle modelle che oltre a fare da testimonial per i loro abiti possano anche essere promotrici di cambiamenti sociali importanti. Tante le professioniste che ormai dedicano all’attivismo, anche se in questo periodo si parla molto di due in particolare: Bella e Gigi Hadid.

Bella e Gigi Hadid: l’iniziativa delle due super modelle

Tutto è iniziato con la scelta di Gigi di donare tutti i suoi proventi derivati dalle Fashion Week 2022 ad Ukraine Relief. Questa scelta, ispirata da Mica Arganaraz ( modella argentina di 29 anni), è stata accolta ben volentieri anche da Bella che ha detto:

“Vedere i miei amici e colleghi ucraini lavorare duramente in Europa, così vicini ma così lontani dalle loro famiglie, amici e case in Ucraina equivale ad un’esperienza che mi commuove e mi rende più umile. Ispirata da Mica e da mia sorella, donerò tutti i proventi di queste fashion week ad organizzazioni che stanno portando aiuto, rifugio ed assistenza sanitaria ai bisognosi in Ucraina”.

Questa appena raccontata è solo l’ultima di una serie di iniziative che nel corso del tempo le due sorelle, insieme ad altre professioniste del settore, hanno intrapreso sfruttando la propria popolarità nella speranza di costruire un futuro migliore.

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