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 Moda E Sostenibilità: Il Futuro Secondo Gli Studenti 

In occasione della Milano fashion week che si terrà dal 22 al 28 febbraio, affrontiamo il tema della moda accostandolo a quello della sostenibilità, poiché purtroppo la causa principale di questo fenomeno sono le emissioni di CO2 fossile e il settore del fashion al giorno d’oggi emette, da solo, più del 10% delle emissioni globali di gas a effetto serra. Negli ultimi anni tra statistiche preoccupanti e manifestazioni fridays for future, tutti siamo venuti a conoscenza del fenomeno del riscaldamento globale, Cosa succederà nei prossimi anni? Cosa possiamo fare per migliorare la situazione? 

Cosa ci aspetta

Secondo gli studi più recenti, con grandi probabilità la temperatura media della terra aumenterà da 1,1° a 6,4° in più rispetto alle temperature attuali, tra gli effetti; eventi meteorologici estremi, scioglimento dei ghiacciai, ondate di calore più frequenti ed intense con conseguente rischio di estinzione di numerose specie animali. 

In che modo ognuno di noi può agire

A volte siamo convinti di essere 1 pallino insignificante su 8 miliardi, ci sono situazioni in cui è effettivamente così, invece in tema di sostenibilità è proprio il contrario. Se una sola persona modifica leggermente il proprio stile di vita rendendolo leggermente più green, ci sarebbero effetti inimmaginabili moltiplicando queste nuove abitudini per gli anni di vita della persona. Sfatato questo mito vediamo cosa possiamo effettivamente fare per avere uno stile di vita più sostenibile. 

Scegliere attentamente i marchi che acquistiamo 

Prima di comprare un capo, possiamo fare una breve ricerca su internet del marchio per capire in che modo vengono prodotti i vestiti. Prima di tutto bisogna leggere l’etichetta e vedere dove è stato prodotto il capo; se nell’etichetta leggete “made in Bangladesh” o “made in Cambodia” molto probabilmente l’indumento non è stato prodotto in modo sostenibile, e soprattutto è stato prodotto sfruttando dei lavoratori, in questi stati purtroppo la tutela dei lavoratori è ancora poco sviluppata per cui in queste aziende spesso lavorano donne e bambini in ambienti nocivi.

Le alternative 

Tra i brand ecosostenibili migliori vi consigliamo Patagonia, Sèzane e Levi’s, per gli amanti del lusso il brand Stella McCartney. Per i nostri lettori che invece hanno budget più ridotti consigliamo lo shopping vintage e di seconda mano, nel caso in cui siete inesperti e non sapete in quali negozi o mercatini cercare, vi suggeriamo di consultare il sito “il vestito verde” che vi indica tutti i mercatini e negozi dell’usato vicino a voi. In questo modo risparmiate denaro ed emissioni di gas serra. 

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