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Erasmus+ 2026/27: bando, scadenze atenei, mete top e quanto si guadagna al mese

L’Erasmus+ 2026/27 è una delle esperienze più trasformative che uno studente universitario possa fare: un semestre o un anno all’estero, con un contributo economico mensile garantito dall’Unione Europea — e senza perdere l’anno accademico. In questa guida trovi tutto quello che devi sapere: bando, scadenze, mete più richieste e quanto si guadagna al mese.

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Erasmus+ 2026/27: cos’è e chi può partecipare

Il programma Erasmus+ è finanziato dall’Unione Europea e permette agli studenti universitari italiani di trascorrere da 3 a 12 mesi in una università partner straniera, continuando a essere iscritti al proprio ateneo italiano e riconoscendo gli esami sostenuti all’estero.

Possono partecipare gli studenti iscritti a un ateneo italiano convenzionato (praticamente tutti) che abbiano completato almeno il primo anno di corso. Non esistono limiti di reddito per accedere, ma il reddito ISEE influenza spesso il contributo aggiuntivo erogato dall’ateneo.


Bando Erasmus+ 2026/27: quando esce e come funziona

Il bando Erasmus+ per l’anno accademico 2026/27 viene pubblicato da ogni ateneo in modo autonomo — non esiste una data nazionale unica. In generale:

  • 📅 Pubblicazione bando: tra ottobre e dicembre 2025 per la maggior parte degli atenei
  • 📝 Scadenza domande: tra gennaio e marzo 2026 (alcune università entro novembre 2025)
  • Graduatorie: pubblicate tra febbraio e aprile 2026
  • ✈️ Partenza semestre 1: settembre–ottobre 2026
  • ✈️ Partenza semestre 2: gennaio–febbraio 2027

Dove trovare il bando del tuo ateneo: cerca “bando Erasmus 2026” sul sito ufficiale della tua università → sezione Internazionalizzazione o Relazioni Internazionali. La maggior parte degli atenei ha anche uno sportello dedicato.


Quanto si guadagna con l’Erasmus+ 2026/27: il contributo mensile

Il contributo Erasmus+ è composto da due parti: il grant UE (fisso per fascia di paese) e un eventuale contributo integrativo dell’ateneo (variabile). Ecco come funziona la ripartizione per destinazione:

Gruppo 1 — Paesi con costo della vita elevato

Danimarca, Finlandia, Irlanda, Islanda, Liechtenstein, Lussemburgo, Norvegia, Svezia, Austria, Belgio, Germania, Francia, Olanda, Spagna, Cipro, Grecia, Malta, Portogallo

💰 Contributo UE base: circa 500–600 €/mese

Gruppo 2 — Paesi con costo della vita medio

Bulgaria, Croazia, Estonia, Lettonia, Lituania, Macedonia del Nord, Polonia, Repubblica Ceca, Romania, Serbia, Slovacchia, Slovenia, Turchia, Ungheria

💰 Contributo UE base: circa 400–500 €/mese

Contributo integrativo dell’ateneo

Molte università italiane aggiungono un contributo proprio che può variare da 100 a 400 €/mese in più, spesso legato all’ISEE. Gli studenti con ISEE basso ricevono spesso anche una borsa integrativa nazionale (ex-INPS/MAECI). Il totale mensile per uno studente con ISEE basso può arrivare a 900–1.100 €/mese in paesi come Spagna, Portogallo e Polonia.

⚠️ Importante: durante l’Erasmus puoi continuare a percepire la borsa di studio del DSU (diritto allo studio) del tuo ateneo — non viene sospesa.

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Le mete Erasmus più richieste dagli studenti italiani nel 2026

Ogni anno alcune destinazioni si confermano le più gettonate. Ecco le mete top Erasmus 2026 per gli studenti italiani, con il motivo che le rende speciali:

  • 🇪🇸 Spagna (Madrid, Barcellona, Valencia, Siviglia) — la meta numero uno per gli italiani: lingua simile, vita notturna, buon clima e costo della vita ancora accessibile.
  • 🇵🇹 Portogallo (Lisbona, Porto) — in forte crescita: costo della vita tra i più bassi dell’Europa occidentale, università di qualità e comunità Erasmus vivace.
  • 🇩🇪 Germania (Berlino, Monaco, Amburgo) — ottima per ingegneria, economia e scienze. Costo della vita più alto, ma anche contributo maggiore e qualità degli atenei eccellente.
  • 🇫🇷 Francia (Parigi, Lione, Bordeaux) — perfetta per chi studia moda, arte, scienze politiche o legge. Parigi è cara ma insuperabile per l’esperienza.
  • 🇳🇱 Olanda (Amsterdam, Delft, Utrecht) — molti corsi in inglese, università di altissimo livello, paese estremamente organizzato.
  • 🇵🇱 Polonia (Varsavia, Cracovia, Varsavia) — costo della vita bassissimo: con il contributo Erasmus si vive comodamente. Perfetta per chi vuole massimizzare il risparmio.
  • 🇬🇷 Grecia (Atene, Salonicco) — clima, mare, storia e un costo della vita contenuto. In crescita soprattutto per architettura e scienze umane.
  • 🇸🇪 Svezia (Stoccolma, Uppsala, Göteborg) — università di eccellenza, qualità della vita altissima, contributo EU più elevato. Ideale per chi studia tecnologia e sostenibilità.

Come candidarsi all’Erasmus+ 2026/27: la guida step by step

  1. Controlla il bando del tuo ateneo — vai sul sito delle Relazioni Internazionali e cerca il bando Erasmus 2026/27. Ogni università ha scadenze diverse.
  2. Scegli la destinazione — consulta la lista delle università partner del tuo corso di laurea. Non tutte le destinazioni sono disponibili per tutti i corsi.
  3. Prepara la domanda — di solito servono: modulo di candidatura online, piano di studi proposto (Learning Agreement bozza), lettera motivazionale, media dei voti e curriculum.
  4. Prepara o migliora la lingua — molti atenei richiedono una certificazione linguistica o un test interno. Inizia a prepararti per tempo.
  5. Aspetta la graduatoria — la selezione avviene per media dei voti, lettera motivazionale e a volte un colloquio. Se sei idoneo ma non assegnato, chiedi di essere inserito in lista d’attesa.
  6. Firma il Learning Agreement — una volta assegnato, accordati con il tuo ateneo e quello ospitante sugli esami che sosterrai all’estero e che verranno riconosciuti al rientro.

FAQ — Erasmus+ 2026/27

Posso fare l’Erasmus al primo anno?

No. In quasi tutti gli atenei è richiesto aver completato almeno il primo anno accademico (e quindi aver superato un certo numero di esami). Alcuni atenei richiedono anche una media minima.

L’Erasmus fa perdere l’anno?

No. Gli esami sostenuti all’estero vengono riconosciuti automaticamente nel tuo piano di studi tramite il Learning Agreement. Al rientro vengono convertiti in crediti CFU.

Quanti mesi dura l’Erasmus?

Da un minimo di 3 mesi a un massimo di 12 mesi per singolo ciclo di studi (triennale, magistrale, dottorato). La durata più comune è di 5-6 mesi (un semestre).

Il contributo Erasmus è tassabile?

No. Il grant Erasmus+ è esente da tassazione e non incide sull’ISEE dell’anno successivo come reddito da lavoro. Verifica comunque con il CAF della tua università per la dichiarazione dei redditi.

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